Durante la consulenza pre-applicazione, assicuratevi sempre che la cliente non presenti i sintomi di malattie controindicate per i trattamenti di Laminazione di Extension.

 

Ecco le controindicazioni più comuni per i trattamenti correlati a ciglia e sopracciglia. La maggior parte di queste sono infettive, quindi in questi casi, non eseguite il trattamento e consigliate alla vostra cliente di consultare un medico.

1. Controindicazioni Infettive

1.1 Blefarite

 

 

 

 

 

 

 

La Blefarite (Infiammazione della palpebra) è la malattia più comune delle palpebre e ciglia, quasi il 30% degli adulti ne soffre. Sfortunatamente è molto più diffusa tra le donne con extension ciglia.

La Blefarite si riconosce da uno o più dei seguenti sintomi:

 

  • Sensazione di avere qualcosa nell’occhio

  • Pelle delle palpebre squamata

  • Occhi screpolati e sporchi, specialmente al risveglio    

  • Piccole cisti presenti sui bordi delle palpebre

  • Palpebre arrossate   

  • Occhi iniettati di sangue

Prurito, bruciore agli occhi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Blefarite di solito sembra come se la cliente non si fosse lavata gli occhi per diversi giorni: ciglia incollate e con la presenza di crosticine.

Spesso le persone non sanno nemmeno di avere questa infezione e pensano semplicemente di avere gli occhi un po' sporchi.

                                                                                         

Sono 3 le cause principali della Blefarite:

 

  1. Ghiandole sebacee delle palpebre ostruite

  2. Acaro Demodex (Demodecio dei Follicoli)

  3. Acne o Dermatite Seborroica, ovvero disturbo funzionale della ghiandola sebacea

 

 

Le prime 2 cause sono molto più comuni tra le donne che hanno le extension ciglia. Questo perché spesso non si lavano accuratamente le ciglia pensando erroneamente che ciò possa accorciare la durata delle extension. Perciò consigliamo sempre di spiegare alle vostre clienti l’importanza e il modo corretto di lavare le ciglia. La cura quotidiana delle extension mediante un prodotto adatto ne allunga la durata.

 

Il sebo e le impurità sono l’ambiente ideale per gli Acari Demodex i quali vivono nei follicoli delle ciglia (li troviamo anche nelle persone sane!). Attenzione però perché il loro proliferare può causare la Blefarite.

Le extension vanno immediatamente rimosse nel caso in cui si sviluppi la Blefarite, poiché questa malattia deteriora le ciglia e ne provoca la caduta una volta che il follicolo è infetto.

È molto più semplice prevenire questa malattia piuttosto che curarla una volta che si è manifestata.

 

 

1.2 Congiuntivite

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La congiuntivite è caratterizzata da:

 

  • Sclera e interno della palpebra arrossata

  • Lacrimazione

  • Secrezione di pus dall’occhio

 

Cause principali:

 

  • Virus

  • Batteri

  • Allergie

  • Sostanze chimiche a contatto con gli occhi

  • Fumo e altri irritanti

1.3 Calazio e Orzaiolo

Il Calazio è un piccolo nodulo o gonfiore, solitamente indolore, che compare sulle palpebre.

L’ostruzione della Ghiandola di Melbomio può essere causa di questa infiammazione.

 

 

 

L’orzaiolo è una infiammazione batterica acuta delle ghiandole sebacee delle palpebre. È caratterizzato da una protuberanza rossa e sensibile vicino alle ciglia. Se la cliente ha l’orzaiolo non dovete applicare le extension né effettuare una Laminazione. Può svilupparsi sia sulla palpebra inferiore che su quella inferiore e può scomparire anche senza trattamenti specifici.

 

Il Calazio può essere scambiato o confuso con l’orzaiolo. L’orzaiolo però è doloroso mentre il calazio normalmente non lo è. È possibile che il Calazio si sviluppi a seguito dell’orzaiolo.

 

1.4 Pidocchi

Il Pidocchio del capo (Pediculus Humanus Capitis) è un parassita visibile ad occhio nudo che vive sul cuoio capelluto umano e si nutre di sangue. Predilige la nuca e l'area sopra le orecchie, in cui svolge il suo intero ciclo vitale. L’idea che i pidocchi siano dovuti alla scarsa igiene è falsa.

Si possono prendere i pidocchi da un contatto con una persona che già li ha, oppure usando una spazzola, un berretto o anche una semplice sciarpa “infetta”. Chiunque può prendere i pidocchi.

 

Sfortunatamente i pidocchi dalla testa possono spostarsi sulle sopracciglia e ciglia senza che ne accorgiamo.

Se notate che una vostra cliente ha i pidocchi tra i capelli, sopracciglia o ciglia informatela immediatamente. È importante spiegarle che questi parassiti non sono causati da una scarsa igiene ma possono essere contratti da chiunque e praticamente ovunque. Consigliatele poi di recarsi al più presto in una farmacia dove sono disponibili prodotti specifici contro i pidocchi.

 

Una volta che la cliente se ne è andata, pulite e disinfettate TUTTE le superfici con cui è stata a contatto (cuscini, lettino, coperta o vostri attrezzi). Le coperte e gli asiugamani vanno lavati ad una temperatura molto alta.

 

Come indentificare e riconoscere i pidocchi:

 

Anche un solo pidocchio vivo che si muove liberamente è segno di un'infestazione! I pidocchi delle femmine adulte sono di colore marrone chiaro e hanno all'incirca le dimensioni di un seme di sesamo.

 

Le uova dei pidocchi sono saldamente attaccate ai capelli e di solito si trovano vicino al cuoio capelluto. Hanno forma ovale, un diametro di circa 1-2mm, di colore biancastro o giallastro. Le uova dei nuovi pidocchi, delle dimensioni di una capocchia di spillo, si schiudono dopo circa otto giorni e i gusci di color bianco-perla restano solitamente attaccati ai capelli.

 

Se notate che una cliente ha i pidocchi, siate discrete quando la informate poichè molto probabilmente lei sarà estremamente imbarazzata.

PS: I pidocchi si diffondono MOLTO facilmente, quindi assicuratevi di seguire tutte le regole di disinfezione se notate anche un pidocchio sula vostra cliente!

2. Controindicazioni Non Infettive

2.1 Alopecia Areata

 

L'alopecia areata è una malattia che provoca una caduta improvvisa dei capelli a chiazze, in una o più aree circoscritte del cuoio capelluto. Queste lesioni appaiono rotondeggianti, ben delimitate e completamente prive di capelli. Ai margini di queste aree, i capelli sono corti e spezzati.

La causa dell'alopecia areata è ancora sconosciuta, ma si ritiene che l'origine sia autoimmune, quindi è probabile che un fattore scatenante (ancora ignoto) inneschi erroneamente una reazione immunitaria contro il follicolo pilifero, impedendogli di produrre il capello. In pratica, s'interrompe bruscamente la fase Anagen, cioè di crescita del capello.

La Laminazione è sconsigliata in caso di Alopecia (anche se in forma molto lieve).

 

 

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